Vieni a conoscere l’Iyengar Yoga a Venezia
La formazione dell'insegnante Iyengar Yoga
Diventare insegnante certificato IYENGAR® yoga richiede anni di studio e dedizione.
Il percorso di formazione Mentorship consiste in un minimo di tre anni e 700 ore di formazione con un insegnante certificato IYENGAR® iscritto all’Albo dei Mentor della Associazione Iyengar Yoga Italia (AIYI)...

I prossimi appuntamenti
PREPARAZIONE LIVELLO 2
anno 2025-2026
con Emilia Pagani, Laura Lena,
Chiara Travisi
Ravenna 8 - 9 novembre 2025
Venezia 31 gennaio - 1 febbraio 2026
Milano 23 -24 maggio 2026
orario: sabato 14,30 -18.30domenica 8.30 -12.30
Incontri riservati ad insegnanti di Livello 1 interessati alla preparazione dell’esame di Livello 2.
WORKSHOP CON
LAURA LENA
WORKSHOP CON
LAURA LENA
Domande frequenti sul Metodo IYENGAR®
Voglio iniziare ad andare a lezione
Contattaci e/o prenota la tua lezione di prova
Risponderemo a tutte le domande sulla lezione. Preparati a praticare a piedi nudi e con abbigliamento comodo ma non troppo ampio, in modo che l’insegnante possa vedere bene i tuoi movimenti.
Evita pasti pesanti prima della lezione.
Avvisa sempre l’insegnante sulle tue condizioni di salute: ciclo mestruale, pressione alta o bassa, tensione a collo, spalle, ginocchia, problemi cardiaci, ecc. Non trascurare mai di informarlo!
Risponderemo a tutte le domande sulla lezione. Preparati a praticare a piedi nudi e con abbigliamento comodo ma non troppo ampio, in modo che l’insegnante possa vedere bene i tuoi movimenti.
Evita pasti pesanti prima della lezione.
Avvisa sempre l’insegnante sulle tue condizioni di salute: ciclo mestruale, pressione alta o bassa, tensione a collo, spalle, ginocchia, problemi cardiaci, ecc. Non trascurare mai di informarlo!
Cosa mi posso aspettare da una lezione di IYENGAR® Yoga
L’IYENGAR® yoga è caratterizzato dalla precisione e dall’allineamento durante l’esecuzione delle posture (asana), dalla sequenza delle asanas e dal tempo di mantenimento delle asana per ottenere il massimo beneficio. Inoltre, si insegnano e praticano tecniche di respirazione (pranayama).
L’uso dei props (attrezzi) è necessario per consentire all’allievo di ottenere il massimo beneficio da ciascun asana.
L’ IYENGAR yoga si concentra sull’allineamento posturale e sulla consapevolezza corporea e del respiro, ma non si riduce a questo! Non si tratta solo di allineare corpo e respiro ma, attraverso questo lavoro di grandissima precisione sul corpo, anche il respiro si allinea con la stessa precisione e, quando il respiro è in equilibrio, anche mente, emozioni e sensi trovano equilibrio. All’aumentare della consapevolezza e della capacità di controllo del corpo, si sviluppa una mente più incline a concentrazione e meditazione.
Il metodo d’insegnamento è un’altra caratteristica di questo metodo, che lo rende unico e diverso dagli altri stili. L’insegnante fornisce istruzioni precise agli allievi e li corregge ad uno ad uno, in base alle esigenze di ciascuno.
La sequenza proposta può cambiare da lezione a lezione e da insegnante a insegnante, ma la modalità d’insegnamento, precisa e seria, è comune a tutti gli insegnanti certificati IYENGAR, in Italia e nel mondo.
L’uso dei props (attrezzi) è necessario per consentire all’allievo di ottenere il massimo beneficio da ciascun asana.
L’ IYENGAR yoga si concentra sull’allineamento posturale e sulla consapevolezza corporea e del respiro, ma non si riduce a questo! Non si tratta solo di allineare corpo e respiro ma, attraverso questo lavoro di grandissima precisione sul corpo, anche il respiro si allinea con la stessa precisione e, quando il respiro è in equilibrio, anche mente, emozioni e sensi trovano equilibrio. All’aumentare della consapevolezza e della capacità di controllo del corpo, si sviluppa una mente più incline a concentrazione e meditazione.
Il metodo d’insegnamento è un’altra caratteristica di questo metodo, che lo rende unico e diverso dagli altri stili. L’insegnante fornisce istruzioni precise agli allievi e li corregge ad uno ad uno, in base alle esigenze di ciascuno.
La sequenza proposta può cambiare da lezione a lezione e da insegnante a insegnante, ma la modalità d’insegnamento, precisa e seria, è comune a tutti gli insegnanti certificati IYENGAR, in Italia e nel mondo.
Quali sono gli effetti della pratica?
Il percorso di formazione Mentorship consiste in un minimo di tre anni e 700 ore di formazione con un insegnante certificato IYENGAR® iscritto all’Albo dei Mentor della AIYI.
Le 700 ore di formazione sono così articolate:
1. 400 ore di lezioni sulla pratica e la didattica del metodo IYENGAR® e approfondimenti teorici da svolgersi sotto la guida dell’insegnante mentor. Studio e approfondimento degli asana, filosofia dello yoga e anatomia. Pratica personale costante e disciplinata.
2. 300 ore di tirocinio pratico. Osservazione alle lezioni, assistenza durante le lezioni e tirocinio di insegnamento da svolgersi sotto la guida dell’insegnante mentor.
Tale durata rappresenta un riferimento minimo che rispetta i requisiti della Norma UNI 11661 promossa dalla AIYI che non deve essere considerato come prassi.
È responsabilità dell’insegnante mentor valutare se, al termine di tale periodo, il proprio mentee/candidato ha raggiunto gli obiettivi minimi per poter essere presentato all’esame per il Livello 1.
L’ IYENGAR® Yoga ha una base filosofica?
L’IYENGAR Yoga trova il suo fondamento filosofico negli Yoga Sutra di Patanjali, aforismi scritti circa 1700 anni fa che costituiscono una vera e propria guida per i praticanti dello Yoga verso la pace della mente e, in ultimo, verso l’emancipazione (Samadhi). Questo testo è stato commentato in numerosi libri del Maestro Iyengar.
B.K.S. Iyengar ha seguito gli insegnamenti di Patanjali considerando invece raja, jnana, bhakti e hatha come parte della stessa pratica, da non considerare individualmente.
Il Maestro Iyengar ha descritto il suo yoga come lo yoga di Patanjali, tuttavia è comunemente conosciuto come IYENGAR Yoga, come tributo al suo insegnamento ed esempio.
Devo essere giovane e in forma per praticare?
L’IYENGAR® Yoga non è competitivo e può essere praticato da tutti e a tutte le età
Nessuno viene giudicato in base alle posizioni che riesce ad eseguire. Un tratto caratteristico dell’ L’IYENGAR Yoga è l’uso degli attrezzi (props) che aiutato gli allievi a sviluppare forza, flessibilità e controllo in ciascuna posizione, in base alla propria costituzione..
Gli insegnanti IYENGAR sono formati per scegliere i props più adatti e per aiutare gli allievi individualmente, anche in lezioni di gruppo.
Bambini e adolescenti hanno bisogno di una pratica vigorosa e dinamica per imparare la concentrazione e lo sviluppo armonioso del corpo.
Gli adulti, con una pratica costante, riducono la tensione, prevengono problemi alla colonna vertebrale, alle articolazioni e agli organi interni, rinforzano il sistema nervoso, sviluppando una mente concentrata e meditativa.
Nella maturità, con una pratica specifica, s’impara a mantenere il corpo attivo, la mente vigile ma quieta e si contrastano gli effetti dell'invecchiamento
Gli insegnanti IYENGAR sono formati per scegliere i props più adatti e per aiutare gli allievi individualmente, anche in lezioni di gruppo.
Bambini e adolescenti hanno bisogno di una pratica vigorosa e dinamica per imparare la concentrazione e lo sviluppo armonioso del corpo.
Gli adulti, con una pratica costante, riducono la tensione, prevengono problemi alla colonna vertebrale, alle articolazioni e agli organi interni, rinforzano il sistema nervoso, sviluppando una mente concentrata e meditativa.
Nella maturità, con una pratica specifica, s’impara a mantenere il corpo attivo, la mente vigile ma quieta e si contrastano gli effetti dell'invecchiamento
Cosa devo fare per diventare insegnante certificato IYENGAR®?
È' possibile praticare durante la gravidanza?
L'IYENGAR yoga, grazie all'uso dei supporti, può essere un valido alleato e si può praticare durante tutta la gravidanza. Ricerche scientifiche hanno evidenziato che la pratica dello yoga per le donne in gravidanza che soffrivano di mal di schiena ha portato a una significativa riduzione del dolore, il 77% di diminuzione della disabilità funzionale e dell’88% in meno del ricorso ad antidolorifici.




